ALESSANDRO BORIS AMISICH



Il 17 agosto scorso è morto prematuramente ed improvvisamente il nostro Direttore Artistico m° Alessandro Boris Amisich.
Conosciuto dalla nostra orchestra in occasione dei master in Direzione orchestrale di Vicenza, avevamo ben presto capito anche le sue capacità professionali e la sua serietà. Ciò non di meno sotto una apparente riservatezza e serietà, nascondeva anche uno spirito libero e cordiale che ben si esprimeva nelle sue dettagliate mail (suo preferito mezzo di comunicazione), condite anche di battute spiritose che rendevano piacevole leggerle e lavorare con lui. Tutto ciò ci aveva convinto ad affidargli la Direzione Artistica della nostra associazione e, purtroppo troppo tardi, anche nominarlo Direttore Principale.
Grazie dunque Alessandro per tutto quello che ci hai dato.

Con affetto
Enrico Professione e tutta la Camerata Musicale Vicentina

Breve Profilo

Nato a Udine, 1959.
Allievo di Romolo Gessi (Master in direzione d’orchestra conseguito presso l’Accademia Europea di Vicenza), di Giulio Cattin per la musicologia (laurea in lettere con una tesi in storia della musica, Università di Padova, 1983); di Giuseppe Ceccato e Paolo Muggia per la chitarra (diploma in chitarra, Conservatorio di Padova, 1979).

Per alcuni anni è stato direttore e direttore artistico dell’Orchestra Padova Classica. Il Direttore Alessandro Boris Amisich
Ha seguito seminari e corsi di perfezionamento in Italia ed all’estero (con Julius Kalmar e Donato Renzetti per la direzione d’orchestra, con Angelo Gilardino per la chitarra, con Giovanni Acciai per la direzione di coro e per la prassi e la notazione antica; con Andrea von Ramm per la musica medioevale; con Nino Albarosa e Alberto Turco per il canto gregoriano). Si è esibito come direttore e come esecutore in numerose città italiane, nonché in Croazia, Slovenia, Ungheria, Grecia, Austria, Germania, Spagna, Irlanda, Cechia, Belgio, Svizzera, Tunisia. Ha pubblicato revisioni musicali di opere ottocentesche per Berben e Zanibon.

Suoi studi ed articoli sono pubblicati da CD Classica, Orfeo, Il Fronimo, La Cartellina, Guitart, La Voce in più Musica (supplemento musicale de La Voce del Popolo di Fiume). Ha pubblicato un volume sul musicista ottocentesco Giulio Regondi per Ottocento Edizioni di Ancona.
Nel 2000 è stato invitato dalla Società Croata di Musicologia per un convegno internazionale a Zagabria sul chitarrista croato Ivan Padovec.
Collaborava con l’Ensemble Barocco Padovano Sans Souci. Ha inciso per Dynamic e per OperaMus.