Sinfonia la Divina Commedia


Continua l’opera della Camerata Musicale Vicentina.
L’attività principale che ha tenuto occupata la formazione vicentina nell’ultimo periodo è stata la realizzazione del 2° CD e DVD.
Visto il buon risultato della prima collaborazione è proseguito il rapporto di fiducia con il m° Alfonso Rega ed il m° Heinrich Unterhofer. Il primo ha composto in questa occasione una "Sinfonia la Divina Commedia" in 7 movimenti ispirata al capolavoro del sommo poeta ed il secondo ha curato l’orchestrazione e la direzione d’orchestra.
La registrazione audio e video è stata effettuata presso la prestigiosa sede dell’auditorium del Conservatorio di Musica di Bolzano.

Ecco dunque la presentazione del compositore:

INTRODUZIONE:
La Divina Commedia è senza dubbio uno dei più grandi capolavori letterari di tutti i tempi.
Dante con dei versi bellissimi e stringenti ci presenta l’intera umanità con tutti i suoi vizi, ma anche con i suoi momenti d’amore anche se tragici e ci porta con soavità sin nella luce splendente dei segreti del divino.
Ed è proprio in questo contesto che alcuni personaggi o situazioni mi hanno creato profonde emozioni che ho cercato di trasmettere con la mia musica.

  1. Mov. dal Canto 1° dell’Inferno:
    Dante smarrito, di notte nella selva oscura giunge al mattino ai piedi di un colle. Tre fiere impediscono il cammino e lo respingono verso la selva. Virgilio gli appare e l’invita a compiere l’itinerario spirituale attraverso i 3 regni d’oltretomba.
  2. Mov. dal Canto 4° dell’Inferno:
    Dante incontra le anime dei bambini senza battesimo e gli uomini virtuosi prima di Cristo fuori dalla fede. Vede un castello dove vivono i grandi poeti, eroi, filosofi.
  3. Mov. dal Canto 5° dell’Inferno:
    Uno dei canti più famosi: Dante ascolta da Francesca da Rimini, dannata con Paolo Malatesta, la loro tragica e tremenda storia.
    La mia musica cerca di esprimere i momenti più dolci di questo impossibile amore.
  4. Mov. dal Canto 15° dell’Inferno:
    Dante riconosce Brunetto Latini che gli parla di Firenze e gli predice l’esilio.
    Descrivo, passo dopo passo, l’addio a Firenze di Dante, dove non vi tornerà mai più, terminando la sua vita a Ravenna!
  5. Mov. dal Canto 30° del Purgatorio:
    Momento magico: l’incontro con la sua Beatrice Velata sotto l’angelica festa la quale lo chiama con il suo nome.
  6. Mov. dal Canto 33° del Paradiso:
    Uno dei canti fra i belli e commoventi: la preghiera alla Vergine Madre, da parte di S. Bernardo il quale accompagna Dante nelle sfere più alte del mistero divino. S. Bernardo eleva alla Vergine l’inno di lode e la preghiera perché Dante possa contemplare e penetrare con la sua vista la luce di Dio e scorgere la forma dell’universo e la legge della carità che tutte le cose.
  7. Mov. dal Canto 33° del Paradiso:
    Una folgore improvvisa colpisce Dante e la visione spirituale prende fine. La sua volontà però si muove conforme al divino volere e alla legge universale dell’amore che muove il sole e le altre stelle.

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